Separati e Genitori

Separazione coniugale e legame genitoriale:
paradosso o possibilità?

Come essere separati ma alleati nella genitorialità

Incontri informativi a cura di:
Dott.ssa Silvia Paolicelli e Dott.ssa Michela Adele Pozzi
Dott.ssa
Silvia Paolicelli
Dott.ssa
Michela Adele Pozzi


Collaboratrici presso il Servizio di Psicologia Clinica per la coppia e la famiglia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

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Paolicelli
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Pozzi

Mission

Si può dividere un figlio a metà?

Ovviamente no. Eppure in caso di crisi coniugale o di separazione già avviata è quello che si vorrebbe fare, pur di non doversi più relazionare con l’altro genitore.

Come si può realizzare il desiderio di voltare pagina quando, in realtà, un figlio ci lega all’altro per sempre?

E’ legittimo il bisogno di lasciarsi alle spalle una relazione che non funziona più. Tuttavia pensare di portare avanti il proprio ruolo materno o paterno, indipendentemente dall’altro genitore, comporta appunto il rischio di una scissione per il figlio stesso. Quando si è genitori si è chiamati a mantenere una cooperazione nell’interesse dei figli, nonostante tutto.

Cogenitorialità

Proviamo insieme a riflettere su come sia possibile creare spazi di confronto per una cogenitorialità, pensata non come sommatoria del ruolo paterno e del ruolo materno a se stanti, piuttosto come responsabilità comune di due genitori. Un ponte possibile?

Primo incontro

Intendiamo la crisi coniugale e la separazione come fasi di passaggio tra un “prima” e un “dopo” nella storia di una famiglia. Si tratta di percorsi da costruire in cui sono coinvolti molteplici aspetti: emotivi, relazionali, economici, organizzativi, sociali e legali.In particolare, quali sono i fattori che favoriscono questi momenti di transizione e quali invece li ostacolano? Tra questi ultimi, il livello di conflittualità è uno degli elementi che maggiormente incide sul benessere dei figli. Dunque, dopo aver considerato la situazione dal punto di vista individuale e di coppia, proveremo a metterci nei panni dei bambini.


Secondo incontro

Analizzeremo il concetto di cogenitorialità, inteso come chiave di volta per portare avanti una genitorialità condivisa anche dopo una separazione. A questo scopo, riteniamo che la qualità della comunicazione sia proprio quel ponte che permette di vivere questo passaggio in modo efficace. Presenteremo degli esempi pratici che illustrino quanto una comunicazione efficace possa favorire l’esercizio della cogenitorialità, diminuendo il livello di conflittualità.La complessità della situazione spesso richiede l’intervento di un terzo (terapeuta di coppia, mediatore familiare, avvocato, consulente tecnico, operatore dei servizi sociali) che faccia da tramite tra le parti e di cui cercheremo di capire il ruolo.

Partecipare agli incontri

Pubblicheremo a breve date e sedi degli incontri

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